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Congo
- Ek'Abana
Casa d'accoglienza per bambine accusate di stregoneria

Il
progetto, in corso dal 2001, si è evoluto negli
anni per far fronte alla necessità di accogliere
sempre più bambine abbandonate, le più delle
quali con l’accusa di stregoneria. Nato per
ospitare nove bambine, ha nel tempo accolto oltre
duecento minori, dotandosi del corpo centrale
storico, di una sala polivalente per le attività
terapeutiche, ludiche e aggregative, di una
biblioteca aperta anche alla comunità locale, non
solo alle piccole del centro.
Località:
Bukavu (Sud-Kivu)
Beneficiari:
bambine con età compresa tra i 6 e i 17 anni, 50 ammesse all’interno del centro e le restanti esterne.
Durata:
illimitata
Personale impiegato:
- 1 coordinatrice italiana (Suor Natalina Isella)
- 2 assistenti sociali permanenti
- 4 animatori permanenti
- 1 maestro
- 8 animatori
- volontari
Controparte Locale:
Diocesi di Bukavu
Donatori:
Sostegni A Distanza – Enti Locali della Provincia di Lodi – Caritas locale – Azione Cattolica Diocesi di Lodi - PAM – Aziende
Obiettivi specifici:
- assicurare alle bambine un contesto comunitario, ma familiare,
fondato sulla comprensione, sulla fiducia in loro stesse, sull’affetto;
- aiutarle a vivere con responsabilità e libertà per sentirsi protagoniste del loro futuro;
- aiutarle a riscoprire le loro qualità e le proprie capacità;
- supportarle nello studio, affinché una volta fuori dal centro possano trovare occupazione lavorativa;
- avviare un percorso di mediazione familiare affinché le piccole possano essere nuovamente accolte a casa, dove possibile, con maggiore consapevolezza da parte della famiglia d’origine.
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