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Acquedotto
Ndamira-Ngoma a Kibungo
Il
progetto prevede la realizzazione di un acquedotto
gravitazionale di 6.6 km sulla collina di Ndamira
nella zona di Kibungo nell’Est del Rwanda e la
costruzione di 7 fontane pubbliche.
Descrizione della situazione
La popolazione attualmente residente nella cellula
Ndamira è composta da 4.296 persone distribuite
in 693 abitazioni poste sulla sommità della
collina in seguito agli effetti della politica
dell’Umudugugu (agglomerazione di case per
evitare la dispersione delle abitazioni) posta in
atto dalle autorità rwandesi.
In questa situazione l’impianto sarà in grado
di distribuire 86.400 litri al giorno, andando così
ad apportare un beneficio a persona di 20,241
litri al giorno di acqua.
La costruzione dell’impianto
Sono state captate tre sorgenti equidistanti ed
una quarta sorgente la cui acqua viene convogliata
nel serbatoio principale grazie all’utilizzo di
una pompa alimentata ad energia solare. L’acqua
delle quattro sorgenti confluisce in un unico
serbatoio nel quale viene filtrata e purificata e
successivamente, grazie a una stazione di
pompaggio viene trasportata in quota dove parte la
rete di distribuzione che alimenterà sette
fontane pubbliche.
Lo studio della progettazione esecutiva si è
svolto con la collaborazione completa delle
autorità e dei lavoratori locali.
Luogo di intervento:
Collina di Ndamira, est del Rwanda
Beneficiari:
4.300 persone circa
Durata:
1 anno
Costo complessivo:
Euro 250.000
Finanziatore:
Provincia di Roma. L’intervento è realizzato in
consorzio con LVIA, Ong di Cuneo.
Obiettivi specifici:
Lo scopo principe di questa azione è distribuire
acqua potabile. Insieme ad esso si punta al
raggiungimento di altri importanti obiettivi:
- riduzione delle patologie causate dall’uso di
acqua non buona (verminosi, colera, dissenterie,
ecc.);
- incremento del tasso di scolarizzazione ed
alfabetizzazione dei minori ad oggi preposti al
reperimento;
- implementazione delle capacità locali nella
gestione delle risorse idriche.
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