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Manutenzione centrale idroelettrica e stazione di pompaggio
- Rwamiko
Il progetto prevede di completare, nel territorio del Distretto di Rwamico, la riabilitazione della stazione di pompaggio con l’acquisto di una nuova pompa, più potente e sicura per assicurare un’erogazione continua di acqua potabile all’acquedotto in servizio.
Nel Distretto di Humure si intende inoltre completare la riabilitazione della centrale idroelettrica realizzata dalla nostra ONG negli anni 90, che alimenta la stazione di pompaggio dell’acquedotto di Humure e l’Ospedale. La centrale abbisogna ora di nuove apparecchiature elettroniche stabilizzatrici della frequenza dell’energia prodotta. Queste garantirebbero un servizio migliore particolarmente all’Ospedale stesso.
Località:
Humure, Rwamico
Beneficiari:
popolazione residente nei distretti di Rwamico e Humure
Durata:
1 anno
Personale impiegato:
in Rwanda, per l’esecuzione del progetto sono impiegati un volontario italiano espatriato, responsabile e coordinatore, due tecnici locali, due operai specializzati, sei manovali.
La corretta gestione della nuova pompa e degli stabilizzatori, abbisogna di un tirocinio di accompagnamento che prepari i tecnici e il personale locale ad un uso appropriato delle stesse.
La nostra lunga esperienza di lavori in Africa ci ha insegnato ad utilizzare delle soluzioni semplici ai problemi tecnici che sempre ci accompagnano. La prova della bontà del nostro comportamento è confermata dal funzionamento degli impianti realizzati: il primo di questi è in servizio ininterrotto dal 1991 fornendo acqua potabile ad oltre 50mila abitanti.
Controparte Locale:
nostra controparte locale sono i Distretti di Rwamico e Humure nella figura della “Regie associative” che è l’organo incaricato di gestire la risorsa acqua a livello distrettuale. Le autorità responsabili di questi Distretti si incaricheranno di chiedere al Ministero delle Finanze rwandese l’esonero dalle pesanti tasse doganali per i materiali importati. La messa in opera delle strutture necessarie viene realizzata grazie al lavoro comunitario della popolazione. Come è nostra normale prassi, tutte le attrezzature rimarranno di proprietà dei rispettivi Distretti.
Donatori:
Enti pubblici, privati
Obiettivi specifici:
- potenziare la stazione di pompaggio dell’acquedotto di Rwamico per aumentare l’acqua da distribuire agli abitanti del Comune;
- con i lavori finanziati dal Progetto MAAEE detto sopra, la rete dell’acquedotto esistente è stata estesa ai nuovi villaggi che sono nati nella zona negli ultimi anni. Con il ritorno alla quasi normalità della vita sociale, molti cittadini rwandesi emigrati nei vicini Uganda e Tanzania, sono rientrati dando vita a nuovi insediamenti specialmente lungo le principali strade e nelle vicinanze di servizi tipo: scuole, dispensari, acquedotti;
- l’esistente stazione di pompaggio si è rivelata insufficiente a pompare nei serbatoi principali l’acqua necessaria a soddisfare le richieste degli utenti. Il budget del Progetto MAAEE non prevedeva una nuova pompa, ma ora a lavori conclusi riteniamo indispensabile l’acquisto di una pompa adatta a soddisfare le nuove esigenze del servizio;
- dotare la centrale idroelettrica di Humure da noi costruita nei primi anni 90, di un sistema di regolazione della frequenza della energia elettrica prodotta;
- questi dispositivi, dato il servizio richiesto alla centrale, non possono essere considerati indispensabili: l’energia prodotta dalla centrale serve principalmente per alimentare il motore di una pompa che solleva 4,5 litri di acqua al secondo inviandola nei serbatoi principali posti ad una quota superiore di 350 metri dalla stessa stazione. Questo compito è svolto egregiamente dall’impianto, con servizio continuato, dal 1991. Il problema che vorremmo risolvere consiste nel fatto che l’energia eccedente le necessità della pompa, viene fornita al piccolo Ospedale, sempre da noi costruito, che la utilizza per alimentare le apparecchiature elettromedicali per la diagnostica e il laboratorio. Queste apparecchiature mal sopportano le variazioni di frequenza e di tensione dell’energia disponibile. La messa in opera degli stabilizzatori previsti assicurerebbe un migliore servizio all’Ospedale.
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il resoconto a progetto chiuso
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