|
|
Rwanda
- Acquedotto di Rutare
Il presente progetto mira ad integrare ed estendere l’azione dei progetti idrici Mlfm già attivi nel Distretto di Gicumbi, con l'obiettivo di servire altri quattro settori adiacenti; si tratta di una proposta congiunta, nata dal già consolidato partneriato Avsi-Mlfm e autofinanziata dalle due ong italiane.
L’opera si svolgerà nella provincia settentrionale del Rwanda, più precisamente nel settore di Rutare, territorio appartenente al Distretto amministrativo di Gicumbi.
Questa è una zona rurale non favorevole per l’approvvigionamento di acqua potabile e dove la popolazione non è ancora a conoscenza delle migliori pratiche in materia di igiene.
Tutto l'intervento è stato progettato per soddisfare le esigenze di acqua potabile e servizi igienico-sanitari degli abitanti della zona di interesse (67.481 persone), sopratutto per le categorie più vulnerabili quali donne (più della metà dei beneficiari totali), bambini nelle scuole elementari e persone fisicamente debilitate (sieropositivi e altri pazienti dei centri di sanità).
L’obiettivo generale è garantire un maggiore accesso ai servizi di approvvigionamento idrico e servizi igienico-sanitari sicuri, convenienti e sostenibili per la popolazione rurale dei 4 settori del Distretto di Gicumbi.
Inoltre il progetto fornisce un contributo al raggiungimento degli Obiettivi del Millennio legati all'acqua e ai servizi igienici (MDG 7): dimezzare, entro il 2015 la percentuale di persone senza accesso a un fornitura di acqua potabile o servizi sanitari di base. Quest’azione è anche la chiave per ridurre la mortalità infantile e materna e per la lotta contro le malattie.
|
Album fotografico
"Costruzione della diga di Rutare"
- Ottobre 2011 |
|
Clicca
sulla miniatura per aprire l'album
|
|
Festa alla fiera di Byumba. MLFM presente con uno stand sull'acqua |
|
|
Le attività concrete dell’intervento congiunto Mlfm/Avsi sono:
1: Coordinamento e realizzazione del progetto.
2: Riabilitazione dell’acquedotto di Rutare, con una rete di 37,2 km e 31 fontane pubbliche.
3: Costruzione di 53 latrine ecologiche in 4 scuole, a beneficio di 4.093 piccoli studenti.
4: Azioni di tutela ambientale: protezione delle sorgenti e 20.000 alberi piantati.
5: Sensibilizzazione della popolazione, sia attori che beneficiari del progetto: attività di promozione dell’igiene rivolta soprattutto ai residenti più vulnerabili e bisognosi della zona rurale.
6: Creazione di un sistema di monitoraggio dell’epidemiologia delle malattie: baseline mensilmente aggiornato con i dati relativi ai casi di diagnosi di malattie trasmesse dall’acqua. I risultati dello studio saranno condivisi con le autorità locali e messe a loro disposizione.
7: Rafforzamento delle capacità dei soggetti chiave del progetto: 84 lavoratori locali formati e competenti in materia, in modo da poter gestire in futuro in maniera completamente autonoma le infrastrutture idriche.
Località:
Rwanda settentrionale - Distretto di Gicumbi - Settore di Rutare
Beneficiari:
Circa 67.000 abitanti (più di 35.000 sono donne)
Durata:
2 anni (2011 – 2013)
Personale impiegato:
Espatriati:
- 1 tecnico esperto di infrastrutture idriche.
Locali:
- 84 persone coinvolte (operai specializzati, animatori di sanità, operatori sanitari).
Controparte Locale:
Distretto di Gicumbi
Donatori:
Fondi Mlfm e Avsi
Obiettivi specifici:
- migliorare l'accesso all'acqua e ai servizi igienico-sanitari per adeguate condizioni di salute in favore della popolazione della zona di intervento;
- conservazione delle risorse naturali nella regione e tutela ambientale;
- potenziamento delle capacità dei beneficiari per la corretta gestione delle infrastrutture;
- miglioramento del sistema sanitario per la lotta contro le malattie trasmesse dall'acqua.
indietro
|