Acquaplus Tanzania
Luglio 2018
Acquaplus Tanzania

PERCHÉ SCENDIAMO IN CAMPO

Nel distretto di Mkuranga, tra i villaggi di Mavunja e Kisiju, in Tanzania la malaria miete tantissime vittime. La dissenteria, il colera, la povertà e la mortalità infantile aggravano ancor di più una situazione estremamente critica. L’accesso alla risorsa idrica è inesistente: la popolazione si procura l’acqua prendendola da pozzi d’acqua salata o comprandola a prezzi altissimi nei villaggi vicini. In questo modo il contagio di malattie è alto e compromette duramente lo sviluppo delle famiglie dell’intera comunità.

In più, gli abitanti dei villaggi hanno bisogno di acqua da trasformare in ghiaccio per conservare il pesce e le reti da pesca. La pesca è una delle prime attività fonti di reddito per la popolazione locale, ma è rudimentale e poco avanzata. Purtroppo è molto diffusa la pratica del taglio illegale del mangrovieto il cui legno viene utilizzato per la produzione di carbone vegetale come combustibile per cucinare. Tutto ciò ha un aspetto estremamente negativo: il mangrovieto svolge un ruolo fondamentale nel ciclo biologico di molte specie ittiche e sul fenomeno dell’erosione costiera.

COSA FACCIAMO

Proponiamo il modello AQUAPLUS che prevede una serie di azioni mirate non solo al miglioramento della rete idrica e dei servizi igienici di base, ma anche di supporto alle attività generatrici di reddito legate alla pesca e all’agricoltura, con particolare attenzione alle donne,  così da promuovere un pieno sviluppo delle comunità locali.

COME LAVORIAMO

Abbiamo restaurato un vecchio pozzo inutilizzato e ne abbiamo costruito un altro così da fornire ai due villaggi acqua pulita. Realizziamo 12 fontane che distribuiranno ulteriore acqua limpida e potabile nelle varie zone dei villaggi.

Abbiamo intrapreso con le comunità dei pescatori locali incontri di sensibilizzazione circa l’importanza della conservazione del mangrovieto e delle tecniche di pesca sostenibili, in un'ottica di sostenibilità ambientale. Verranno introdotte delle tecniche di apicoltura attraverso la costruzione di arnie e di un laboratorio per il processamento e lo stoccaggio.

Avvieremo e organizzeremo 2 cooperative a prevalenza femminile di gestione delle filiere ittiche e del miele, valorizzando il ruolo della donna che è un punto di riferimento nella gestione dell’economia della casa.

DOVE

Distretto di Mkuranga a Kisiju, Pwani Tanzania

PER CHI E CON CHI FACCIAMO PROGETTI

Lavoreremo con gli abitanti di Kisiju Pwani (con Kwale e Koma) e Mavunya, coinvolgeremo 860 studenti e 20 insegnanti. Saranno coinvolti 50 membri della cooperativa di acquacoltura, 30 membri della cooperativa di apicoltura e 100 pescatori della comunità di Kisiju.

Partner: Vicoba Sustainable Development Agency (VSDA), Institute of Marine Sciences - University of Dar es Salaam (IMS), Zanzibar Beekeeping Association (ZABA), Rotary International – Distretti 2041-2042 e Università degli Studi di Milano - Facoltà di Scienze Agrarie e Alimentari

DONA!

  • 10€ per costruire 3 metri di condotta di distribuzione
  • 30€ per una giornata di sensibilizzazione comunitaria all’igiene e al corretto uso dell’acqua
  • 70€ per contribuire all’acquisto di un kit di manutenzione dell’acquedotto