Centro di accoglienza per bambine abbandonate "Foyer ek abana"
Centro di accoglienza per bambine abbandonate "Foyer ek abana"

PERCHÉ SCENDIAMO IN CAMPO

La Repubblica Democratica del Congo sta vivendo decenni di scontri sanguinosi che hanno messo in ginocchio il paese. Nonostante la guerra sia finita nel 2007, nella zona del Sud Kivu la guerriglia (saccheggi, stupri, sequestri) è all’ordine del giorno e rende impossibile immaginare un domani sereno per tutti.
La prima conseguenza drammatica della guerra sono 7 milioni di bambini tra i 5 e i 17 anni che non frequentano la scuola. A causa della guerra le mamme e i papà di questi bambini non hanno potuto studiare e sono preda delle più oscure credenze popolari.                                                 
In questa tremenda situazione è ancora viva la credenza della stregoneria.  Le bambine vengono accusate delle disgrazie delle loro famiglie e, dopo aver subito violenze assurde, sono abbandonate in strada al loro destino. Sono le “bambine streghe” di Bukavu.
Inoltre, 2 bambini su 3 non possono permettersi un percorso di studi perchè provengono da famiglie in condizioni di grave dissesto economico.  Sono bambini di strada o mamimihogo (bambini che vendono acqua nelle strade) a cui è negato il diritto all’istruzione e la possibilità di crearsi opportunità e uscire da una vita di povertà estrema.
L’abbandono scolastico diminuisce però notevolmente col miglioramento delle condizioni di vita della famiglia.

COSA FACCIAMO

Le bambine che accogliamo hanno dentro uno spirito di vendetta. E chi non proverebbe lo stesso desiderio al loro posto? La nostra missione è invitarle al perdono dal profondo del cuore perché solo se riescono a perdonare fanno pace con il passato e si aprono a nuova vita.
Allora, cerchiamo di aiutarle a comprendere. Piano piano possono guarire mentre diamo loro una mano, con dolcezza. Le supportiamo nello studio e in percorsi formativi e lavorativi affinché una volta fuori dal centro possano trovare un’occupazione.
Creiamo  un percorso di mediazione familiare affinché le piccole possano essere nuovamente accolte a casa, dove possibile, con maggiore consapevolezza da parte della famiglia d’origine.
Combattiamo l’abbandono scolastico di tutti quei bambini di strada e contribuiamo al miglioramento delle condizioni di vita della famiglia.

COME LAVORIAMO

Aiutiamo le bambine in un percorso psicologico che mira al perdono e al riacquisto della fiducia in loro stesse: le ascoltiamo, le lasciamo libere di sfogare il loro dolore e le accompagniamo a superare le loro paure. Le facciamo andare a scuola, imparano a leggere, scrivere e studiare. Le supportiamo nei compiti dopo la scuola e diamo a loro un letto in cui dormire, garantendo un clima di serenità familiare. Abbiamo dato loro l’opportunità di partecipare a corsi di formazione quali quello di sartoria, di panificazione o di parrucchiera così da insegnare a loro un possibile mestiere e credere ancora che niente è impossibile e che la stregoneria non esiste.
Garantiamo un sistema di supporto scolastico e di doposcuola per i bambini di strada e l’avvio di attività generatrici di reddito per le famiglie di questi bambini.

DOVE

Città di Bukavu, Provincia del Kivu Sud, Repubblica Democratica del Congo

PER CHI E CON CHI FACCIAMO PROGETTI

Dal 2001 abbiamo accolto 420 bambine: ci prendiamo cura di circa 30 bambine ogni anno. Offriamo sostegno scolastico a 1200 bambini all’anno.
Suor Natalina Isella è la “mamma” di Ek’ Abana, colei che ha messo la prima pietra del Centro e che è cuore e forza della Casa delle Bambine.
Finanziatori: Associazione Amici di Silvana, Helpcode
Controparte locale: Diocesi di Bukavu.

DONA!

  • 10 € 1 kit di materiale di cancelleria
  • 30€ un maialino appena svezzato da distribuire alle famiglie delle bambine per avviare un’attività generatrice di reddito
  • 70€ 1 mese di consulenza psicologica per le bambine sostenute da centro
     

Oppure attiva un Sostegno a Distanza: scopri di più

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