Gli auguri del presidente
Novembre 2018
Gli auguri del presidente

È Natale e vorrei condividere con te un messaggio di speranza e futuro.

Ma quest’anno è più difficile del solito... Tanti pensieri affollano il mio cuore.
Primo tra tutti, la dipartita di Franca Fugazza.

In tanti ci hanno scritto e mi piace pensare a tutte queste persone come fratelli di una grande famiglia.
Una comunità di persone che si fa “comunità di intenti”. Genitori e figli riuniti attorno al focolare della condivisione e della speranza, alimentato dal calore della compassione verso gli ultimi che arde nei nostri cuori e che si è fatto tante volte pane caldo e acqua pulita.

Ma la compassione, da sola, non è sufficiente.

C’è bisogno di conoscere nel profondo i drammatici problemi che affliggono il sud del mondo e toccano anche noi.
Franca li chiamava per nome: guerre, malattie, migrazioni, disuguaglianza, povertà.
Solo la conoscenza ci permetterà di chiamarli per nome e risolverli una volta per tutte!
Sì, risolverli! Questo è il messaggio più forte che ci ha lasciato Franca.

Ma cosa posso fare, da solo, nel tempo limitato che mi è concesso, per risolvere il problema della fame nel mondo?
Poco o niente!

Cos’è, infatti, il tempo della mia vita in confronto alla storia e ai drammi dell’umanità?
Sono convinto che risolveremo il dramma della fame nel mondo solo se ci riconosceremo in una “comunità di intenti” che unisce padri, madri e figli, scavalcando le generazioni.

La speranza di un popolo risiede nell’armonia tra le generazioni, dice il Papa.

Se penso al nostro cammino in Ruanda riesco a intravedere un messaggio di speranza e futuro. Siamo presenti lì da 30 anni ma c’è ancora tanto da fare, specie nelle zone rurali. Il Kenya invece, con le spaventose baraccopoli di Nairobi, è ancora tutto da “salvare”. Ma anche lì ci sono storie di genitori e figli, di speranza e futuro. La gioia dei figli fa palpitare il cuore dei genitori e riapre il futuro.

La nascita del Bambino nella mangiatoia, ultimo tra gli ultimi, annuncia un messaggio di speranza. I padri, figli a loro volta, si sentano allora parte di una storia che abbraccia l’umanità intera, accudita amorevolmente dalle madri e in cammino sulle solide gambe dei figli.

Anche il mio cuore, in questa prospettiva, si apre a un pensiero di speranza.

Fai rinascere il futuro! Ogni giorno, nelle nostre famiglie e nelle nostre comunità: è questo l’invito che vorrei farti giungere in questo Natale.
Facciamolo insieme, per riaprire il futuro di chi ancora oggi muore di fame e di sete e permettergli di riconoscersi, uomo tra gli uomini, parte viva della storia.
Parte viva di una umanità che, un giorno, sarà libera dalla fame e dalla sete!

 

Image

Antonio Colombi
Presidente Movimento Lotta Fame nel Mondo

Scarica il pdf

PDF icon Leggi KARIBU!

Scarica il file