Il progetto è finanziato dalla Fondazione Comunitaria della Provincia di Lodi Ente Filantropico
Durata: gennaio 2026 – settembre 2028 (33 mesi)
In generale, il progetto vuole contribuire a promuovere un sistema territoriale integrato e inclusivo capace di rispondere in maniera efficace ai bisogni linguistici, culturali e educativi della comunità attraverso attività culturali.
Viviamo in un territorio sempre più multiculturale: oltre il 12% della popolazione dell’ambito lodigiano proviene da Paesi Terzi e ogni anno si registrano centinaia di richieste di mediazione linguistica e culturale. Dietro questi numeri ci sono persone, famiglie, bambini e ragazzi che incontrano ostacoli nell’accesso ai servizi, nella scuola, nella sanità, nella vita quotidiana.
Atlante nasce per creare dialogo dove ci sono barriere linguistiche, comprensione dove ci sono differenze, fiducia dove spesso prevale diffidenza.
Atlante lavora su tre grandi direttrici, mettendo al centro cultura, educazione e partecipazione:
Attraverso percorsi di formazione dedicati a mediatori e operatori dei servizi (scuola, sanità, welfare), per rendere i servizi più accessibili, efficaci e umani.
In particolare, giovani di seconda generazione e minori stranieri non accompagnati, valorizzandone competenze, storie e punti di vista. Insieme a loro nasceranno itinerari turistici interculturali, guidati dai giovani stessi, per raccontare il territorio attraverso una pluralità di voci.
Con azioni sperimentali nei doposcuola della città di Lodi: formazione per educatori, introduzione di figure specializzate e rafforzamento del dialogo tra famiglie, scuola e servizi.
Il percorso si arricchirà anche della realizzazione di un’opera di land art collettiva, guidata dall’artista Stefano Ogliari Badessi: un’opera simbolica e partecipata che rappresenti l’incontro tra persone, culture e territorio.
Tutte le azioni di Atlante saranno svolte per costruire un sistema territoriale più equo e accessibile e per aumentare la coesione sociale; puntano al miglioramento degli esiti scolastici per minori vulnerabili e alla diminuzione del tasso di dispersione per i minori stranieri. Il lavoro per l’inclusione e la coesione sociale avverrà attraverso la valorizzazione delle risorse interculturali e del patrimonio artistico e paesaggistico della comunità.
Partner
Movimento Lotta Fame nel Mondo: Organizzazione Non Governativa attiva sul Lodigiano con progetti di accoglinza e inclusione, educazione alla cittadinanza globale e agricoltura sociale;
Famiglia Nuova: capofila della rete doposcuola del Comune di Lodi, ente impegnato in diverse progettualità rivolte ai minori del territorio, inclusa l’accoglienza di MSNA in Casa Oceano;
Fondazione Caritas: ente con una presenza territoriale capillare e a stretto contatto con le comunità straniere
Sostenitori
Comune di Lodi: per l’attività sperimentale di introduzione di figure formate nei servizi di doposcuola della città e avvio di un lavoro sinergico tra ETS, Ambito, scuole e UONPIA;
Provincia di Lodi: allo scopo di dare una sostenibilità futura co-costruzione di itinerari turistici interculturali per conoscere il territorio e valorizzarne il patrimonio;
Ufficio di Piano: responsabile del Servizio Mediazioni, ma anche ente che coordina le attività contro la dispersione scolastica;
ASST e UONPIA: ente principe dei servizi sanitari e sociosanitari che ha un servizio di mediazione interno, ma che riconosce il bisogno di coordinamento e collaborazione con il territorio.
Fornitori
LULE: ente attivo sul territorio con azioni di capacity building in tema di tratta nonché cooperativa esperta in mediazione;
ACRA e Viaggi Solidali: responsabili per l’Italia della rete Migrantour;
SOB Stefano Ogliari Badessi: artista affermato a livello internazionale per le sue installazioni di land art, sulla scia di Mauri, co-costruite con la gente.