Orto e frutteto sociale
Orto e frutteto sociale

Si sono mossi i primi passi del progetto “Rigenerazione di una Prospettiva”

Agricoltura sociale e partecipazione dei cittadini per riqualificare un terreno comunale, in cui verranno piantati alberi da frutto e ortaggi: è questo il progetto che il Movimento per la lotta contro la fame nel mondo, insieme alla Cooperativa Sociale Il Mosaico, Cooperativa Sociale Il Pellicano, Associazione Comunità Il Gabbiano Onlus e il Consorzio per la Formazione Professionale e l’Educazione Permanente (CFP), sta avviando in questi giorni estivi.

L’intervento, che ha ottenuto il finanziamento della Fondazione Cariplo nell’ambito del bando “Emblematici Provinciali 2016 - Asse Beni Comuni”, ha mosso i primi passi nel quartiere semiperiferico di San Fereolo attraverso la prima fase dei lavori. Lo scorso martedì un trattore è entrato nel campo per dissodare e preparare il terreno che è stato successivamente suddiviso in quattro diverse aree che ospiteranno le differenti colture.

Avvalendoci della consulenza di un piano colturale di un agronomo fornito dalla Cooperativa Sociale Il Mosaico, a partire da metà agosto si entrerà nel vivo del progetto con l’attivazione di due nuove borse lavoro da parte del CFP di Lodi e che, attraverso un percorso di inserimento lavorativo supportato dalla Cooperativa Sociale Il Pellicano e dall’Associazione Comunità Il Gabbiano Onlus, collocheranno una casetta in legno che servirà da deposito per gli attrezzi, provvederanno all’impianto di irrigazione e si dedicheranno alla coltivazione delle prime sementi.

Al rientro dalle vacanze estive prenderanno avvio le attività dedicate alla cittadinanza mentre durante il caldo mese di agosto proseguiranno i lavori coordinati da Gianmarco Locatelli (referente Lombardia della rete di Agricoltura Sociale) e supportati da Enrico Castelvecchio (Il Pellicano), Maria Mauri e Alberto Estani (Il Gabbiano). Sarà, quindi, visibile agli occhi di tutti gli abitanti del quartiere e dei curiosi la trasformazione del campo, che è stato concesso dal Comune di Lodi, in un vero e proprio orto e frutteto sociale.

L’obiettivo? Educare i cittadini alla cura di un bene comune sfruttando le potenzialità delle relazioni umane. Co-progettare la gestione futura del terreno con il supporto di un ATS (Associazione Temporanea di Scopo) composta dai partner di progetto, dall’Amministrazione Comunale, delle associazioni locali e dai cittadini è la sfida che ci auguriamo tutti possano accettare e fare propria in un’ottica di attivazione della comunità che sia capace di creare un luogo che sia più bello e a disposizione di tutti.

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